{"id":1077,"date":"2021-02-10T15:58:30","date_gmt":"2021-02-10T15:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/staging.perspect.it\/lyrabearing\/?p=1077"},"modified":"2026-06-05T17:28:56","modified_gmt":"2026-06-05T15:28:56","slug":"tenacizzazione-dei-cuscinetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/insights\/tenacizzazione-dei-cuscinetti\/","title":{"rendered":"La tenacizzazione dei cuscinetti: un processo fondamentale"},"content":{"rendered":"<p>In questo articolo parleremo dei <a href=\"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/insights\/cuscinetti-ceramici-caratteristiche-vantaggi\/\">cuscinetti in zirconia<\/a>, in particolare della tenacizzazione. Per capire le potenzialit\u00e0 di questi cuscinetti partiremo dal materiale, l\u2019ossido di zirconio fino ad arrivare al processo di tenacizzazione.<\/p>\n<h2><strong>L\u2019ossido di zirconio\u00a0<\/strong><\/h2>\n<p>Lo zirconio (Zr) \u00e8 un metallo con numero atomico 40. Fu scoperto per la prima volta nel 1789. Il materiale ha una densit\u00e0 di 6,49 g \/ cm\u00b3, un punto di fusione di 1852 \u00b0 C e un punto di ebollizione di 3580 \u00b0 C. Ha una struttura cristallina esagonale ed \u00e8 di colore grigiastro. Zr non si trova in natura allo stato puro. Pu\u00f2 essere trovato in combinazione con l&#8217;ossido di silicato con il nome minerale Zircon (ZrO<sub>2<\/sub>\u00a0x SiO<sub>2<\/sub>) o come ossido libero (Zirconia, ZrO<sub>2<\/sub>) con il nome minerale Baddeleyite.<\/p>\n<p>Una delle sue prime applicazioni fu in ambito dentistico e biomedicale ed ora trova largo utilizzo anche in applicazioni industriali. Questi minerali non possono essere utilizzati come materiali primari in odontoiatria a causa delle impurit\u00e0 di vari elementi metallici che influenzano il colore e a causa dei radionuclidi naturali come l&#8217;urania e la toria, che li rendono radioattivi. Processi complessi e dispendiosi in termini di tempo che si traducono in un&#8217;efficace separazione di questi elementi sono necessari per produrre polveri di zirconia pura. Dopo la purificazione il materiale prodotto pu\u00f2 essere utilizzato come biomateriale ceramico.<\/p>\n<p>L\u2019ossido di Zirconio o Zirconia, ZrO<sub>2<\/sub>\u00a0\u00e8 un materiale polimorfo e si presenta in tre forme: monoclina, tetragonale e cubica. La fase monoclina \u00e8 stabile a temperatura ambiente e fino a 1150 \u00b0 C, quella tetragonale a temperature di 1150-2200 \u00b0 C e quella cubica a temperature superiori a 2200 \u00b0C, mentre la fase liquida si forma oltre i 2680 \u00b0C.<\/p>\n<p>La transizione da una fase all\u2019altra \u00e8 associato a notevoli variazioni di volume: per esempio, riscaldando la zirconia oltre i 1150\u00b0C si ottiene la trasformazione della struttura da monoclina a tetragonale con una riduzione di volume del 5%. Al contrario, durante il processo di raffreddamento si osserva un aumento di volume del 3% &#8211; 4% (Figura 1).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=1179&amp;name=figura%201.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 1179px) 100vw, 1179px\" data-srcset=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=590&amp;name=figura%201.jpg 590w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=1179&amp;name=figura%201.jpg 1179w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=1769&amp;name=figura%201.jpg 1769w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=2358&amp;name=figura%201.jpg 2358w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=2948&amp;name=figura%201.jpg 2948w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%201.jpg?width=3537&amp;name=figura%201.jpg 3537w\" alt=\"Strutture-cristallina-Zirconia\" width=\"1179\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" class=\"lazyload\" \/><\/p>\n<p>Figure 1. Strutture cristallina possibili della Zirconia a diverse temperature.<\/p>\n<h3><strong>Stabilizzazione della Zirconia<\/strong><\/h3>\n<p>Durante un processo di raffreddamento, l&#8217;ossido di zirconio subisce un processo di trasformazione di fase come descritto in Figura 1, da cubico a tetragonale a monoclino. L\u2019 incremento di volume associato a questa trasformazione porterebbe ad una rottura della Zirconia o almeno a sua eccessiva friabilit\u00e0, che rende impossibile l&#8217;uso di ossido di zirconio puro in molte applicazioni, soprattutto nei cuscinetti. Per ovviare a questo tipo di problema, vengono aggiunti alcuni materiali per stabilizzare la fase cubica della zirconia a temperatura ambiente. Questi materiali si chiamano stabilizzatori e il prodotto correlato denominato Zirconia stabilizzata. Se si aggiunge abbastanza sostanza stabilizzatrice, si pu\u00f2 stabilizzare la fase cubica in maniera totale (zirconia completamente stabilizzata). Altrimenti, se si usano quantit\u00e0 minori di stabilizzatore, si pu\u00f2 ottenere una zirconia parzialmente stabilizzata, in cui c\u2019\u00e8 una certa percentuale controllata di fase tetragonale. In altre parole, la zirconia parzialmente stabilizzata \u00e8 una dispersione fine di particelle di zirconia tetragonale metastabile (atta a convertirsi in monoclina in presenza di perturbazioni) in una matrice di zirconia cubica.<\/p>\n<p>Per esempio, se si vuole stabilizzare la fase cubica e tetragonale con Yttria, percentuali relative superiori a 7% mol conducono ad una stabilizzazione completa della zirconia cubica, mentre percentuali relative tra il 2% e il 6% mol di Yttria danno una zirconia parzialmente stabilizzata, in cui persiste cio\u00e8 un 5-10% di zirconia tetragonale finemente dispersa nella matrice cubica.<\/p>\n<p>Gli altri stabilizzatori di zirconia comunemente usati includono ceria CeO<sub>2<\/sub>, calcia CaO e magnesia MgO ecc. Lo stabilizzatore pi\u00f9 comune ed efficace \u00e8 Yttria Y<sub>2<\/sub>O<sub>3<\/sub>. La zirconia stabilizzata viene di conseguenza denominata Zirconia stabilizzata con Yttria, Zirconia stabilizzata con ceria, Zirconia stabilizzata con calcia, Zirconia stabilizzata con magnesia.<\/p>\n<h3><strong>Tenacizzazione della Zirconia<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Meccanismo di stabilizzazione ed effetti sulle propriet\u00e0 meccaniche.<\/strong><\/p>\n<p>In una applicazione strutturale, quando una micro-cricca incontra una particella tetragonale, la concentrazione di stress meccanico sull\u2019apice della cricca innesca la trasformazione tetragonale \u00e0 monoclina con conseguente aumento di volume, mettendo in compressione la stessa zona interessata dalla trasformazione, rallentando o bloccando la propagazione della cricca, come descritto in Figura 2.<\/p>\n<p>Questo processo \u00e8 noto come meccanismo di tenacizzazione, essendo la tenacit\u00e0 la capacit\u00e0 di un materiale ad assorbire energia meccanica prima di arrivare a rottura.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=943&amp;name=figura%202%20.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 943px) 100vw, 943px\" data-srcset=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=472&amp;name=figura%202%20.jpg 472w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=943&amp;name=figura%202%20.jpg 943w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=1415&amp;name=figura%202%20.jpg 1415w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=1886&amp;name=figura%202%20.jpg 1886w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=2358&amp;name=figura%202%20.jpg 2358w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%202%20.jpg?width=2829&amp;name=figura%202%20.jpg 2829w\" alt=\"Trasformazione-cristallina\" width=\"943\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" class=\"lazyload\" \/><\/p>\n<p>Figure 2. Trasformazione cristallina che introduce pressione sulla cricca, frenandone l\u2019avanzamento.<\/p>\n<p><strong>Meccanismi di tenacizzazione<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante il fenomeno di tenacizzazione sia stato dimostrato da prove sperimentali ed \u00e8 il motivo per cui la zirconia stabilizzata sia uno dei\u00a0<strong>materiali ceramici strutturali pi\u00f9 affidabili anche nel mondo dei cuscinetti<\/strong>, i meccanismi che conducono a tale tenacizzazione non sono del tutto chiari. Nello specifico, ci sono almeno due teorie che spiegano l\u2019aumento di tenacit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>La trasformazione martensitica della fase metastabile tetragonale \u00e0 monoclina \u00e8 responsabile dell\u2019assorbimento di energia elastica coinvolta nel percorso della frattura.<\/li>\n<li>Nucleazione e crescita di micro-cricche nella matrice ceramica che causano un aumento di energia necessario alla frattura per propagare. Queste microcricche \u00e8 probabile che si originino prima che il componente sia sottoposto a sforzo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La comunit\u00e0 scientifica \u00e8 orientata a pensare che entrambi i contributi avvengano simultaneamente.<\/p>\n<p>Un altro aspetto molto interessante della tenacizzazione per trasformazione \u00e8 legato alla generazione di stress di compressione superficiali durante il raffreddamento, che donano maggiore resistenza meccanica al componente ceramico, proprio come avviene nei vetri temprati.<\/p>\n<p>Lo strato superficiale pu\u00f2 essere ulteriormente sollecitato a compressione tramite le operazioni di finitura (rettifica, sabbiatura), in cui eventuali difetti superficiali vengono resi inattivi, e in pi\u00f9 la zona immediatamente interessata dalla abrasione risulta essere in compressione e pertanto resistente alla propagazione di eventuali fratture.<\/p>\n<p>Come mostrato in Figura 3 a, la fase tetragonale finemente dispersa ai bordi della fase cubica, si trasforma in fase monoclina per raffreddamento (grani anneriti piccoli). Se procediamo con lavorazioni mirate, possiamo incrementare la zona tenacizzata perch\u00e9 promuoviamo la trasformazione tetragonale \u00e0 monoclina pi\u00f9 in profondit\u00e0.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=1308&amp;name=figura%203.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 1308px) 100vw, 1308px\" data-srcset=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=654&amp;name=figura%203.jpg 654w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=1308&amp;name=figura%203.jpg 1308w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=1962&amp;name=figura%203.jpg 1962w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=2616&amp;name=figura%203.jpg 2616w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=3270&amp;name=figura%203.jpg 3270w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%203.jpg?width=3924&amp;name=figura%203.jpg 3924w\" alt=\"Tenacizzazione-superficiale\" width=\"1308\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" class=\"lazyload\" \/><\/p>\n<table border=\"1\" cellpadding=\"4\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>a<\/td>\n<td>b<\/td>\n<td>C<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Fase tetragonale (grani piccoli) ai bordi della fase cubica (grani pi\u00f9 grandi)<\/td>\n<td>Grani tetragonali trasformati in monoclini (grani anneriti) PER RAFFREDDAMENTO, con tenacizzazione della superficie<\/td>\n<td>Zona tenacizzata pi\u00f9 profonda grazie alle lavorazioni meccaniche<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Figure 3. Tenacizzazione superficiale (a) superficie libera alta temperatura, (b) superfice interessata da trasformazione tetragonale\u00e0 monoclina per raffreddamento (c) superficie con zona tenacizzata maggiore a causa di lavorazioni meccaniche.<\/p>\n<p>Figura 4 mostra la polvere di Zirconia a occhio nudo (a) e la stessa polvere osservata al microscopio elettronico a scansione (SEM), evidenziando le dimensioni sub-micrometriche delle particelle che poi andranno a formare gli agglomerati, e poi i grani in fase di sinterizzazione (cottura).<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=260&amp;name=figura%204.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 260px) 100vw, 260px\" data-srcset=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=130&amp;name=figura%204.jpg 130w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=260&amp;name=figura%204.jpg 260w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=390&amp;name=figura%204.jpg 390w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=520&amp;name=figura%204.jpg 520w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=650&amp;name=figura%204.jpg 650w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%204.jpg?width=780&amp;name=figura%204.jpg 780w\" alt=\"polvere di zirconia\" width=\"260\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" class=\"lazyload\" \/>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=300&amp;name=figura%205.jpg\" data-sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-srcset=\"https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=150&amp;name=figura%205.jpg 150w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=300&amp;name=figura%205.jpg 300w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=450&amp;name=figura%205.jpg 450w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=600&amp;name=figura%205.jpg 600w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=750&amp;name=figura%205.jpg 750w, https:\/\/lyrabearing.com\/hs-fs\/hubfs\/figura%205.jpg?width=900&amp;name=figura%205.jpg 900w\" alt=\"polvere di zirconia microscopio\" width=\"300\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAAAAACH5BAEKAAEALAAAAAABAAEAAAICTAEAOw==\" class=\"lazyload\" \/><\/p>\n<p>Figura 4. Polvere di Zirconia (a), e zoom al microscopio SEM (b).<\/p>\n<p>Come vedi, la scelta del <a href=\"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/insights\/cuscinetti-ceramici-caratteristiche-vantaggi\/\">cuscinetto ceramico<\/a> migliore sotto l&#8217;aspetto della resistenza meccanica \u00e8 influenzata anche dalla selezione dal componente ceramico. Entra nel mondo dei cuscinetti con il nostro team per trovare la soluzione pi\u00f9 adatta alle tue applicazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo parleremo dei cuscinetti in zirconia, in particolare della tenacizzazione. Per capire le potenzialit\u00e0 di questi cuscinetti partiremo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1221,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-1077","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1077","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1077"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1077\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2942,"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1077\/revisions\/2942"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1221"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/lyrabearing.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1077"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}